distanze.

Pubblicato il da aliceciango.over-blog.it

oggi di nuovo il mio pensiero ha volato tra cieli grigi d'europa.

l'uccello del malaugurio mi ha portato sofferenze qui in uruguay. 

possiamo essere infelici in ogni parte del mondo, ma oggi analizzo la sofferenza e la trasporto nelle spiagge immense e nei luoghi spensierati di punta del diablo.

quando la notizia è arrivata, dentro di me il fallimento ha acceso per l'ennesima volta  le fiamme del mio cuore. mi sono sentita tradita e punita per aver amato troppo, per aver dato fiato a tutte le mie emozioni. 

analizzare un sentimento è il mio più grande limite, perchè vivo di istinto e cercare delle risposte a domande che non esistono nel mio io, rende tutto più pesante, quasi impossibile. 

mi sono trovata improvvisamente nel buio, dove è tutto più profondo, il sorriso si è spento con un soffio di parole. 

l'amore purtroppo non chiede rispetto, chi si innamora non ha più dignità e si presta ad ogni tipo di maleducazione.

viaggio per dimenticare, viaggio per distaccarmi dalla cultura frenetica e odiosa occidentale, e sfortunatamente ogni giorno mi ritrovo a fare i conti con essa. non posso pensare che a km di distanza mi addentro nelle pazzie degli uomini, che per procedere la loro vita affannano seni di donne impure e elettrizzano la loro comunicazione tramite malati sistemi di immaginazione negata.

 oggi il capitalismo europeo è distante da me.  

preda delle angosce incontro Pablo, hippi da sempre, quarantenne, con il suo banchetto di braccialetti di pelle, un costume arancione e i rasta che imprigionano la felicità tra un braccio tatuato e uno abbronzato, mi saluta sereno. 

ho conosciuto pablo ieri sera, entrambi ubriachi abbiamo dato fondo al senso della vita, pablo è felice perchè vive ogni giorno. i suoi occhi splendono 24 ore ininterrottamente. vive di ciò che la vita gli dona ogni minuto. è completamente immerso in una vita allegra. il sorriso di pablo, senza denti, rimarrà impresso nei miei ricordi sempre. 

pablo mi ha riportato al mio viaggio. ho capito che i problemi di una vita che non capisco, qui non esistono, si vive di sguardi, di mare e di sorrisi. 

oggi i tuoi piccoli voli non mi appartengono. sei libero di raggiungere le quote più basse, grazie ai miei sogni, grazie alle mie emozioni e grazie alla mia immaginazione non ti penserò più.

io vivo e amo questa terra e tu?

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