femminilità sotto il silicone.

Pubblicato il da aliceciango.over-blog.it

Mi rivolgo a voi donne o gommoni, ineffetti differenza poca c'è, che imponete la vostra prosperità agli occhi di tutti senza un briciolo di dignità e di intimità.

Provo ribrezzo nel guardare quelle labbra così gonfie che uno spillo provocherebbe un'esplosione immediata, quei seni così perfetti che la stessa perfezione li rende finti.

Pensiamo insieme all'esempio di eccellenza idilliaca: "la Venere" di Botticelli, chissà se capite il soggetto, comunque  è l'emblema della perfezione con quei piccoli difetti che rendono il suo nudo una mirabile visione. Guardare il suo corpo è bellezza all'estremo puro, è l'impersonificazione della maestosa grazia.

Le forme poco accentuate, il grasso che ricorda i vizi di una donna e il suo ruolo, il secondo dito del piede leggermente più lungo, l'imperfezione nelle radici che generano quella bellezza inaudita sfociando poi con rami rossi, fili di capelli ricci, naturali, e dispersivi, perchè cosi è la donna, ti spiazza, ti perde nella retta via, inebria e trascina l'istinto nei suoi stessi profumi, quella mano cosi aggraziata che poggia leggermente sul seno privo di impurezza, è nuda eppure non è impura, non è sporca di sesso, è la donna divina.

Ora accanto a questa perfezione voi, l'antitesi più contraddittoria di tutta l'umanità.

Non fate altro che mostrare il vostro corpo sudicio di luridume in ogni mezzo di comunicazione.

Sono stufa di vedervi, sono stufa dei vostri insegnamenti sporchi, demoniaci, a causa vostra non esiste più il magnifico vedo o non vedo, l'immaginazione è riempita dalle vostre finte forme, il desiderio si riduce ad uno schermo, gli uomini sono insoddisfatti di corpi naturali, i ragazzini non fanno altro che adempiere gesti inconsulti, incitate la prostituzione, la malavita e la superficialità.

Oltretutto dimostrate ignoranza  raccapricciante cancellando tutte le lotte femministe e le conquiste di una donna, la parità politica, la lotta contro le violenze, il divorzio, le discriminazioni rispetto agli uomini.

Pensate invece che le conquiste del genere femminile siano date e prendete ciò come uno strumento di potenza, il vostro sguardo da suine è dittatoriale.

Ma dove sono finiti i valori? Non vi chiedete delle diversità culturali tra occidentali e musulmani? Dove li avete messi il buon senso, l'intimità, la riservatezza, l'amore? 

Chiedo ad Atena, Cupido di entrare nei vostri cervelli e svuotare tutto il materiale futile, perchè no, anche di scomparire insieme a tutti coloro che incitano questo modello di non-donna del ventesimo secolo. 

Brividi e disgusto. 

 

venere_di_milo.jpeg

 

ps. Per chi non lo sapesse, l'immagine raffigura la Venere di Milo. 

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Emerald Forest 06/08/2012 23:08

Ciao Alice,
piacere! Ho avuto il piacere di conoscere il tuo blog grazie all'intervento di Silvano Agosti, che seguo in qualità di uomo e anche di cineasta, dato che sono appassionata di cinema. Ti volevo
lasciare una mia riflessione sulla chirurgia estetica che forse ti può interessare e che è inerente a ciò che hai ben descritto nel tuo articolo qui sopra.
http://theemeraldforest.wordpress.com/2012/03/27/la-pelle-che-abito-la-chirurgia-estetica-almodovar-e-riflessioni-varie/

Ovviamente sei la benvenuta sul mio blog, quando vuoi, tanto credo che tornerò presto anche sul tuo.

Un saluto,

Emerald