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  • La Falena.

    28 novembre 2010

    Davanti la Roma innocente e colta, Van Gogh mira la pioggia incessante del lutto tuo in me. Il mio implacabile suono si china alla pazzia di un orecchio tagliato e ascolta i più sfavillanti desideri del mondo nostro. Come una falena, brutta, pelosa, rachitica,...

  • i gabbiani.

    18 gennaio 2011

    La mia mente buia e contorta è attratta in modo ossessivo dal gabbiano, l'uccello bianco di purezza. la maestosità delle ali in volo è un richiamo per il mio intelletto, simile alle note di una dolce melodia suonata con le punte dei piedi di Polina Semionova....

  • donne e uomini

    23 gennaio 2011

    Non nominare il nome di Amore invano. Amore è un po’ come Dio, bisogna crederci affinché esso entri nei tuoi sogni più nascosti. Dibattiti tra uomini e donne, si infervorano nelle menti ignoranti e Amore imbatte i suoi ultimi respiri tra le bocche sporche...

  • circo.

    19 marzo 2011

    mandrullo, piedi scalzi, marlboro e il verde infinito. sono circondata dalla mia solitudine e da quella degli animali. buffi uccellini volano tra un ramo di calden e l'altro, la mandria di cavalli è spaventata dal vento e le api circondano con un volteggiare...

  • Perito.

    12 aprile 2011

    Nell'immensita' della natura gelida apparve in me il contrasto del calore intimo. l'eterno letto di ghiaccio si trafsormo' in flusso bollente sfociando come pioggia dai miei occhi. fu difficile distinguere la maestosita' dei bianchi: bianco nuvole, bianco...

  • le ballerine.

    09 giugno 2011

    Dopo l'ennesimo ballo le ballerine hanno lanciato le scarpe tra la folla, stufe di ripetere sempre le stesse volte camminano scalze, zoppe, con ferite addosso di ricordi vicini, cicatrici ancora aperte che non lasciano mai il passato. vogliono tornare...

  • scomparsi.

    25 giugno 2011

    finalmente di nuovo nel mio mondo sicuro. ogni volta è una preparazione, un rituale cosi intimo che tutto quello che mi circonda è estraneo: sigaretta, luce soffusa, un bella felpa calda, occhiali, musica e tasti. la città di buenos aires non è poi cosi...

  • l'inferno bianco.

    27 giugno 2011

    appare in fronte a me l'inferno nella sua forma più idilliaca. non sono degna, di percepire l'gnoto. vi è nebbia vestita d'acqua la natura si mostra riservata. se mi limito a guardare, diveno cibo, l'acqua mi assale. sono straziatamente fragile. attendo...

  • A Pablo.

    21 ottobre 2011

    Caro pablo continuo a scrivere per te, poco di naturale e di felice mi circonda. In questo momento la vita è un pungente filo spinato, più stai fermo meno ti fai male, se ti muovi strisci con il sangue fuori dalle budella. Il mondo, la vita, sono dimenticati...

  • femminilità sotto il silicone.

    03 dicembre 2011

    Mi rivolgo a voi donne o gommoni, ineffetti differenza poca c'è, che imponete la vostra prosperità agli occhi di tutti senza un briciolo di dignità e di intimità. Provo ribrezzo nel guardare quelle labbra così gonfie che uno spillo provocherebbe un'esplosione...

  • Coordinate oceaniche.

    02 febbraio 2012

    Giù di qui scrivo per te. Parole navigano lungo oceani tempestosi acque corrotte. Non vedo terra ferma segue la scia solo la barba lunga di una prua nobile. Le mie mappe sono coordinate per le tue vele condurranno i pirati a nord e navigheranno verso...

  • La sirena a squame.

    13 giugno 2012

    Mareggio libera tra le grandi onde bianche della tua saggezza. Confido le mie intimità al triste Grecale sbraitando le perversioni delle tempeste. Imparo il complicato volgersi delle corde per non dimenticare la semplicità delle rondini che volteggiano...

  • Quelle due stronze.

    09 agosto 2012

    E' da tanto che non lo faccio. Seduta dinnanzi l'accogliente scrivania batto di nuovo i tasti ascoltando qualche nota di un'artista italiano. In questi momenti di luce soffusa sono egoista, non mi interesso di nessuno, non pretendo neanche che gli altri...

  • "la giungla dei desideri"

    23 novembre 2010

    Non riuscii a stare senza te. Infinitesimali paragoni con qualsiasi essere, resero il mio cammino lontano dal tuo, tortuoso, buio, animato di spine e di alberi che ebbero tronchi simili al tuo busto, di foglie del dolce colore dei tuoi capelli, di sassi...

  • il nulla.

    23 novembre 2010

    Nonostante la tua indifferenza impartisca lunghissimi monologhi, la Sigaretta, Einaudi e la voglia di cambiare il mondo mi portano ancora a te. Com’è che scriveva catullo? “odit et amo”, ignaro catullo, ingenuo catullo, non capi’ mai che quel tipo di...

  • curiosità proibita.

    24 novembre 2010

    La vita è minacciata dal senso di vuoto, portato in spalla durante l’intera esistenza, come un immenso masso nero. Il senso di vuoto è causato dalla società odierna, soprattutto dalla religione, il famoso epiteto marxiano “oppio dei popoli”. Quel grande...

  • verba volant, scripta manent.

    25 novembre 2010

    Io il vino e te. Ti guardo mentre dormi, cullare i tuoi pensieri e accarezzare il tuo sguardo sono le uniche cose che mi preoccupano. Ora il silenzio non mi fa paura, è semplicemente una dolce ninna nanna. I tuoi piccoli rumori sono cosi piacevoli, se...

  • "farewell" Pablo Neruda

    08 dicembre 2010

    Farewell (Pablo Neruda) Dal fondo di te, e inginocchiato, un bimbo triste, come te, ci guarda. Per quella vita che arderà nelle sue vene Dovrebbero legarsi le nostre vite. Per quelle mani, figlie delle tue mani, dovrebbero uccidere le mie mani. Per i...

  • la stanza.

    13 dicembre 2010

    Vivo in una stanza amplificata dove qualsiasi rumore, percezione, urlo, frastuono, calpestio, gemito sono percepiti dal mio ingegno, simili a tuoni indomabili. La stanza è grande almeno quanto il mondo, eppure sono sola, striscio all’interno lacerandomi...

  • Non voglio.

    03 gennaio 2011

    Non amo parlare di me perché non ho scelto chi essere però so con certezza chi non essere: Non voglio essere una donna sciatta, una di quelle donne che vivono per il denaro e che passano le giornate davanti la tv, che vivono di sogni "Lapoelkiani". coloro...

  • fili

    13 gennaio 2011

    il mio cuore è un nodo di fil di ferro intrinseco di ricordi svaniti nel futuro di una vita incerta. Nel futuro più volte mi è successo di rimembrare il passato nostalgicamente, ininterrottamente e lacunosamente, è come se i ricordi fossero grandi calamite...

  • let me, let me get what i want.

    22 gennaio 2011

    Bel periodo per un cambiamento Vedi,la fortuna che ho avuto Può trasformare un uomo corretto In un uomo cattivo Quindi per favore,ti prego Lasciami ottenere quello che voglio Stavolta Non ho avuto un sogno per tanto tempo Vedi,la vita che ho avuto Può...

  • beatrice

    26 gennaio 2011

    è difficile parlare di te, perchè non si parla di te ma di noi. Quello che sei appartiene al mio mondo dei sogni, e le nostre emozioni sono inspiegabili a parole. la nostra telepatia tocca i sogni più belli degli angeli del cielo stellato e il nostro...

  • conversazione nell'eden.

    27 gennaio 2011

    ansia, gola, stomaco, cuore furono i protagonisti dell'incontro idilliaco. sorvolai le paure e filosofeggiai teorie astratte sulla soffice nuvola. mentre il tempo annegò i suoi ticchettii nell'abisso della laguna, il sentimento abbandonò la mente, e lunghi...

  • Orgasm Addict.

    28 gennaio 2011

    letto di petali rosse annegato in profumi afrodisiaci,il mio corpo nudo, liscio, tondo, ansima. tende bianche e bucherellate annebbiano la vista in un sogno non percepibile, odore di cera bruciata, buio, fiamme e fuoco. immaginazione e sensazione. delta...

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