nostalgia.
alle 20 aspetterò la beatitudine dell'aureo tramonto.
Dopo un mese il ricordo del viaggio è la speranza del mio futuro. Non so spiegare quello che sono diventata, quello che mi aspetta. Vivo in un'ipocrisia costante. Tutto quello che mi circonda è pura apparenza. sono stufa perfino di cercare nella putrida...
appare in fronte a me l'inferno nella sua forma più idilliaca. non sono degna, di percepire l'gnoto. vi è nebbia vestita d'acqua la natura si mostra riservata. se mi limito a guardare, diveno cibo, l'acqua mi assale. sono straziatamente fragile. attendo...
in te l'infinto della natura selvaggio, sereno, gentile sfiorai con mani il peso della tenerezza galoppai dune di sabbia irreale e cavalcai onde di oceano buio. all'alba le anime incontrarono lo sguardo vitale del tuo dolce respiro, intorno a me il deserto...
finalmente di nuovo nel mio mondo sicuro. ogni volta è una preparazione, un rituale cosi intimo che tutto quello che mi circonda è estraneo: sigaretta, luce soffusa, un bella felpa calda, occhiali, musica e tasti. la città di buenos aires non è poi cosi...
più vado avanti nel viaggio più mi accorgo di quanto la felicità esista in ogni dove e di quanto noi rifiutiamo la felicità dovunque. è sempre stata li, ma noi siamo dei perenni ciechi, ci culliamo su letti di aghi pungenti, la vita per l'uomo deve essere...
sembrerà strano ma un viaggio ti riesce a donare cose che hai sempre immaginato. le domande che ti sei sempre posto, qui forse trovano delle risposte tra il sorriso di gente sconosciuta e la solidarietà di chi come noi sogna. quando ho iniziato il tutto...