La sirena a squame.

Pubblicato il da aliceciango.over-blog.it

 

Mareggio libera

tra le grandi onde

bianche della tua saggezza.

 

Confido le mie intimità al triste Grecale

sbraitando le perversioni delle tempeste.

 

Imparo il complicato volgersi delle corde

per non dimenticare la semplicità 

delle rondini che

volteggiano da un si bemolle a un mi diesis; 

 

fisso l'anima della tua stella navigante

e

bacio con passione marinai

di un rum lussuoso.

 

Immergo le squame nella trsitezza del sogno

annegando insieme ad esse

nella

realtà

statica

dell'animale di terra. 

 

E' troppo artico.

l'ancora è atrofica. 

 

 

QuadroTempestaVeliero.jpeg

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